a proposito di ......... 

                                                        BIDUS

                                                 

Legno secco

Facendo la punta alla matita con un temperino in metallo , l’odore di legno secco mi risveglia ricordi lontani . Andavamo a scuola con il grembiule nero , colletto bianco e fiocco blu. Tenuta d’ordinanza dell’alunno di prima elementare anni settanta . L’odore della matita temperata mi riporta anche ad altri odori , come quello della colla in vasetto con il pennellino a lato , mitica “ coccoina “. Odori , profumi e ricordi , olezzo di corpi sudati stretti in una vecchia FIAT 600 color crema , in viaggio verso un improbabile campo di un improbabile sport per inseguire ragazze che giocavano a “ baseball”. Softball pionieristico giocato su campi di patate con attrezzature recuperate e arbitri protetti da enormi cuscini . Scarpe tenute insieme con il nastro da pacchi e divise donate dal piccolo sponsor locale spasimante della lanciatrice.

Ora gli odori sono diversi , sono odori professionali oserei dire anche più “americani”. Il fumo delle griglie stuzzica le narici con aromi di salsicce e salamelle , i campi curatissimi mandano fragranze di erba appena tagliata e agli odori si associano i colori delle divise supertecniche e i colori del pubblico sugli spalti.

Odori ,colori e sensazioni . Sensazione di fallimento per non essere riusciti in tanti anni a far uscire il nostro sport dalla sua nicchia di affezionati sostenitori . Tutto si compie ,inizia ed ha il suo fine nella nostra ristretta cerchia. In Piemonte nel corso degli anni abbiamo perso per strada decine di squadre ed ora possiamo contarci sulle dita di una mano. Non sono numeri che stuzzicano investimenti. Pensavo però che in Lombardia la situazione fosse diversa , ma ho dovuto ricredermi. Sono venuto in incognito a Milano per due giorni , alcuni “ Meneghini “ D.O.C. mi hanno portato a cena in Via Montebello , zona “ Brera” un posticino magnifico e rilassante. Parlando del più e del meno , cercando di scavalcare le differenze linguistiche e di fede calcistica , non potevamo non parlare di sport in generale. Ebbene , codesti Milanesotti mangiapanettone nonostante siano circondati da paesi satellite che vantano orgogliosi una squadra di Softball non sanno nemmeno che cosa sia. Tutto il mondo è paese , e tanto per citare l’arguto Dox , “ Le vie del Signore sono finite”.

Stavo già ritirando la piuma e il calamaro , quando un rumore molesto mi avvisava che una missiva giungeva meco sul telefono. Il “ Rodrigo Borgia di Pertusella “ sollecitava articoli petulando una prima posizione in classifica del Softball La Loggia. Nell’attimo stesso in cui ho letto il dispaccio la mano è corsa là dove un tempo esisteva il bagaglio da riproduzione. Non entrerò nell’argomento , ma non preoccupatevi rientreremo presto nei ranghi per non creare sconvolgimenti intestinali.

Permettetemi solo due parole sulla pioggia , essa compare spesso nei racconti come elemento vitale grazie al quale la terra riesce a rigenerarsi , ma nella letteratura biblica la pioggia è in grado di distruggere un’intera generazione di uomini. A cosa vogliamo associare il Caronno leader in battuta?

Saluti dall’Arca

GB

Ad ovest di Paperopoli

Prét à porter
 

Fashion victim.

Ultimissime da Parigi . Il famoso stilista Hugo-Dox boccia i pantaloni di flanella e disprezza i colori bianco- neri. " Assolutamente superati " dice il Guru del ready to Wear di Bariola.

Dal buco , che diventa sempre più affollato a causa della forzata convivenza con un gruppo di giornalisti di Vogue , calati a Cartoonia e da me ospitati a causa dell'overbooking degli Hotel zona Bollate e comuni limitrofi in vista degli Europei.

NdA : ( come sempre non fate caso alla punteggiatura. Lasciate perdere. Leggete in serenità punteggiando Voi qua e là come vi pare. Fate le pause che vi servono senza stress ). (*)

Dal buco , dicevo , interamente rivestito di cedro libanese verniciato in bianco/nero, ricordo con piacere e nostalgia i campionati europei U19 ospitati in La Loggia nel lontano 2008.

Una manifestazione stupenda di sport e amicizia che ancora mi esalta e commuove nel profondo , non tanto quanto le punizioni del Pinturicchio ma quasi. Orsù miei eroi della metropolitana leggera applaudite con me.

Essi hanno ragione ad autocelebrarsi e a gonfiare il petto. Sono il motore trainante del nostro movimento e meritano rispetto ed appoggio incondizionato da parte di tutti noi. Vassalli , Valvassini , Valvassori e servi della gleba.

Questa me la ricordo ancora dalle medie come i sette Re di Roma : " Anco Marzio , Tullio Ostilio , Di Leonardo Emilio , il mio compagno di banco e di lunghe trasferte in presidenza.

Ma torniamo a parlare di moda. Da questa stagione non si vedono più pantaloni corti ma solo pantaloni lunghi. Elasticizzati , similbaseball , similpelle o similqualchecosa. Ci facciamo una padellata di " nonmenepuofregadimeno "e lasciamo all'Armani della varesina il lungimirante giudizio su questa scelta estetico/sportiva. A questo punto aggiungo una serie di . ; : ...
() -"[]{~}?!....,,,, tanto per non sbagliarmi e per far sì che il D'Annunzio di Barioleide non usi materiale di sua proprietà.

A presto Fascion Victim.

Oscar de la Bidus
GB

(*) Ci mancherebbe, risparmiamo anche un mucchio di tempo.

Ad ovest di Paperopoli 

Cari caroselli
 

Cari amici Caronnesi o Caronnati o forse Pertuselli, comunque salve a voi Lumbard. Devo, per prima cosa, ringraziare delle lodi il mio compagno di merende che divide la gioia di scrivere su Palla Mancata. Grazie, caro amico, mi ha fatto molto piacere essere associato ad uno yogurt lassativo che regola l’intestino, spero in un futuro prossimo di avvicinarmi anche alla carta igienica e agli assorbenti, così da rendere fiera mia madre, che tanto ha fatto per farmi studiare.

Ieri mattina, al risveglio, ho trovato sul cuscino una foto di Del Piero orrendamente mutilata in alcune sue parti e sfregiata con un pennarello indelebile da una mano assassina, che tracciava dei baffoni alla Stalìn sul viso del numero dieci pedemontano, sul retro della reliquia violata, una scritta ed una firma: “Sei in ritardo con l’articolo, ultimo avvertimento, Giorgio T.”.

Terrorizzato, mi metto subito al lavoro, sapendo quanto possa essere crudele il lombardo, ma vengo distratto da un articolo del messaggero di Cartoonia, che titola ad otto colonne “Grandi novità in arrivo per i play–off di Softball serie A2 “. Incuriosito, leggo il pezzo che anticipa novità interessanti. Scrive l’inviato, che si firma “Macchia Nera”, che nello spareggio tra l’ottava di A1 e la terza di A2, quest’ultima dovrà usare lanciatori non vedenti, con patologie cliniche dichiarate e la mano sinistra legata dietro alla schiena, naturalmente la compagine di A1 potrà schierare al completo la sua formazione.
Leggermente preoccupato chiedo delucidazioni, ben sapendo quanto noi abitanti dello stivale siamo capaci di fare le leggi e trovare il modo di aggirarle, ricevo però delle risposte tranquillizzanti, per questa stagione le decisioni prese non cambiano. Speriamo!

Non so se a voi, cari fratelli di afa padana, capita di riflettere, oddio, riflettere, di alzare la testa dal cruciverba facilitato che state a fatica cercando di risolvere, e di sentire uno scatto nella testa, come se essa improvvisamente cominciasse a funzionare e vi mandasse dei messaggi, li avete riconosciuti? Si chiamano pensieri, ogni tanto a me capita, raramente, ma capita, in uno di questi momenti di epifania mentale, mi sono chiesto se qualcuno è a conoscenza del fatto che vengono disputati altri campionati di softball, oltre, naturalmente, a quello monumentale di A1. Non molto tempo fa ricordo che qualcuno disse che stavamo solo buttando dei soldi, perché il nostro prodotto non era vendibile. Forse non è vendibile, ma quanto è divertente! Probabilmente se le energie venissero distribuite con maggiore equità anche il prodotto softball acquisterebbe maggiore fascino; ci sembra invece (a noi, nel senso di me medesimo) che venga lasciato un po’ in disparte, trascurando le nazionali giovanili, lasciando che il movimento si spenga per autoestinguimento, nella totale indifferenza, sarà solo perché è l’anno dei mondiali di baseball?

***

Chiudo con un quesito, che vi ronzerà nella testa qualche decimo di secondo, il tempo che la povera vostra portatrice di orecchie si spenga e possiate tornare a intrufolare le dita nelle cavità poste sopra la bocca. 

Immaginatevi il cruciverba della Settimama Enigmistica “Una gita a...”. Definizione (otto lettere): “Capolista”. Per facilitarvi: inizia per elle e finisce per a.
Vi chiedo una cortesia se vedete quel seviziatore di articolisti del GT ditegli che tanto la figurina di Alex l’avevo doppia. Tiè!

©2018 BY SOFTBALL LA LOGGIA. PROUDLY CREATED WITH WIX.COM

  • Instagram Icona sociale
  • Facebook Social Icon
  • Twitter Social Icon
  • Google+ Social Icon
  • YouTube Social  Icon
  • Pinterest Social Icon
  • Instagram Social Icon